La Commissione Europea, nell’ambito della missione per la salute del suolo e l'alimentazione (Soil Health and Food, SH&F) ha fissato l'obiettivo di avere il 75% dei suoli europei sani o significativamente migliorati entro il 2030. Questo obiettivo è in linea con altre importanti iniziative europee, come il Green Deal e la strategia Farm-to-Fork dell'UE, nonché con i preparativi per una nuova legge UE sulla protezione della salute del suolo, che mira a proteggere i suoli sulla stessa base giuridica dell'aria e dell'acqua.
Misurare il successo di queste iniziative pubbliche e private attraverso il monitoraggio armonizzato dei suoli europei è un compito essenziale, ma enormemente complesso. Richiede un monitoraggio coerente ma specifico per il contesto, su più scale e per più usi del suolo in tutti gli Stati membri dell'UE.
Per affrontare queste sfide, il progetto Horizon Europe “BENCHMARKS”, che coinvolge 29 Partners da tutte Europa tra i quali il CRISP, mira a sviluppare e valutare un quadro di monitoraggio multiscala e multiutente, trasparente, armonizzato ed efficace dal punto di vista dei costi che mira a fornire un chiaro indice di salute del suolo per il benchmarking, utilizzando indicatori pertinenti all'obiettivo della valutazione, applicabili all'uso del suolo e logisticamente fattibili. Questo lavoro è supportato da 28 casi studio sparsi sul territorio europeo (ai 24 originali ne sono stati aggiunti ulteriori 4) in cui testare gli indicatori; il CRISP è responsabile di 2 casi studio, tutti nel territorio campano (caso studio in ambito agricolo di Castelvolturno e caso studio urbano di Parete).
Tra luglio 2023 e febbraio 2024, BENCHMARKS ha ospitato 21 workshop incentrati sulla salute del suolo; queste sessioni hanno attirato più di 500 partecipanti, tra cui più di 150 amministratori del territorio. Per entrambi i casi studio italiani sono stati organizzati 2 workshop:
• “La nuova proposta di legge europea sul monitoraggio per la salute dei suoli agricoli: sua applicazione e impatti in Campania”, presso l’Auditorium della Regione Campania, che ha approfondito il tema pressante delle politiche sul suolo e della loro applicazione. Hanno preso parte al dibattito Autorità pubbliche per l’agricoltura, l’ambiente e la gestione del paesaggio, agricoltori e associazioni di agricoltori, stakeholder del settore pubblico e privato, agenzie ambientali e cittadini interessati, creando i presupposti per affrontare collettivamente le sfide della salute del suolo nel contesto dell’agricoltura italiana;
• “Parete Stakeholder Workshop: Suoli sani per una vita sana”, presso il Palazzo Ducale di Parete (CE), ha approfondito il tema della salute del suolo analizzando le ricadute e gli impatti dei suoli degradati sugli ecosistemi urbani per la promozione di una gestione sostenibile del territorio. Riunendo un’ampia gamma di partecipanti, tra cui gestori del territorio, pianificatori territoriali, stakeholder del settore pubblico e privato, educatori, associazioni ambientaliste e liberi cittadini, questo evento ha offerto un’opportunità unica per affrontare collettivamente le sfide della salute del suolo nel contesto della gestione del territorio urbano.
Il caso di studio di Castel Volturno
Valutazione delle performances produttive di diversi ibridi di mais in relazione a tre diverse gestioni: monosuccessione, sovescio, e sovescio + compost. Il sito sperimentale appartiene all’azienda sperimentale dell’Università Federico II e si trova in Castel Volturno, nei presi di Napoli. La sperimentazione è nata nel 1998 e prevede la comparazione tra monosuccessione di mais (diversi ibridi) e applicazione del sovescio con favino, Dal 2012 è stata aggiunto il compost nelle rotazioni.
Uso del suolo locale
Agricoltura
Tipo di Suolo Cambisuolo Vertico e Vertisol Cromico
Obiettivi Valutazione delle performances di diversi ibridi di mais forniti dalla società sementiera LIMAGRAIN in relazione a tre diverse gestioni: monocoltura, uso del sovescio, compost.
Focus Locale Valutazione quali-quantitativa dei diversi ibridi di mais destinati all’alimentazione delle bufale per la produzione della mozzarella DOP.
Tipo di Suolo Cambisuolo Vertico e Vertisol Cromico
Obiettivi Valutazione delle performances di diversi ibridi di mais forniti dalla società sementiera LIMAGRAIN in relazione a tre diverse gestioni: monocoltura, uso del sovescio, compost.
Focus Locale Valutazione quali-quantitativa dei diversi ibridi di mais destinati all’alimentazione delle bufale per la produzione della mozzarella DOP.
Parete
Le aree verdi all’interno dei densi tessuti urbani assumono ancora maggiore importanza se a beneficiarne sono i più giovani. L’area oggetto di studio è uno spazio di ricreazione scolastica di adolescenti, ma le condizioni del suolo lo rendono spesso impraticabile. Il compattamento superficiale dovuto al calpestamento compromette l’infiltrazione dell’acqua piovana, mentre durante le stagioni secche porta alla formazione di polveri che possono essere dannose per la salute dei
ragazzi. In questo caso studio saranno testate diverse soluzioni per il miglioramento della struttura degli strati superficiali del suolo.
Il sito consiste in 20 aree verdi (di diverse dimensioni ed a diverso grado di frammentazione urbana) presenti all’interno del tessuto urbano del comune di Parete).
Obiettivi
Verificare lo stato dei suoli delle diverse aree e verificare l’eventuale correlazione tra il grado di frammentazione urbana la salute dai suoli.
Focus Locale Sensibilizzazione sull’importanza del suolo in ambito urbano e sui suoi servizi ecosistemici ed identificare pratiche di gestione per il recupero di suoli urbani degradati.
Uso del suolo locale Urbano
Tipo di Suolo Vitric Andosols
Focus Locale Sensibilizzazione sull’importanza del suolo in ambito urbano e sui suoi servizi ecosistemici ed identificare pratiche di gestione per il recupero di suoli urbani degradati.
Uso del suolo locale Urbano
Tipo di Suolo Vitric Andosols